Ambiente: inaugurata l’Area di laminazione delle piene del fiume Olona a Canegrate – Un modello di tutela idrogeologica e riqualificazione ambientale

Ambiente: inaugurata l’Area di laminazione delle piene del fiume Olona a Canegrate – Un modello di tutela idrogeologica e riqualificazione ambientale.

Milano, 15 maggio 2025 – È stata inaugurata oggi a Canegrate l’Area di laminazione delle piene del fiume Olona, un progetto innovativo e multifunzionale che unisce la tutela idrogeologica del territorio alla valorizzazione ambientale. Alla cerimonia hanno partecipato il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’Assessore regionale all’Ambiente Gianluca Comazzi, i sindaci dei comuni interessati e altre autorità locali, insieme al Consigliere Regionale Riccardo Pase, Vicepresidente della Commissione Ambiente al Pirellone.

Un progetto a tutela del territorio

L’opera, realizzata grazie a un finanziamento di 7 milioni di euro da parte della Regione Lombardia attraverso AIPO (Agenzia Interregionale per il Fiume Po), rappresenta un tassello fondamentale nella strategia regionale per la messa in sicurezza idraulica dei territori più esposti al rischio di esondazione. Il costo complessivo dell’intervento è di circa 18 milioni di euro e coinvolge i comuni di Canegrate, Parabiago e San Vittore Olona.

“Questo progetto – ha spiegato Pase – non è solo un’opera di ingegneria idraulica, ma un esempio concreto di come si possano coniugare le esigenze di tutela idrogeologica con quelle ambientali. Le aree di laminazione, oltre a ridurre il rischio di allagamenti durante le piene, sono progettate per accogliere zone umide dove la fauna può crescere e svilupparsi, contribuendo così alla biodiversità locale”.

Aree multifunzionali: tra sicurezza e valorizzazione ambientale

La struttura non si limita infatti a svolgere la funzione di contenimento delle acque in caso di piena, ma è stata progettata con un approccio innovativo che prevede l’utilizzo delle aree in modo sostenibile anche in periodi di bassa portata del fiume. Le vasche, quando non impiegate per la gestione delle emergenze idrauliche, possono essere destinate alla coltivazione e alla piantumazione, grazie a uno studio specifico che le integra armonicamente nel paesaggio circostante.

“Abbiamo pensato a un sistema flessibile – ha continuato Pase – che non solo protegge il territorio dalle alluvioni, ma ne migliora la qualità ambientale. Le aree golenali circostanti, per esempio, saranno spazi verdi di grande valore ecologico, dove la fauna potrà trovare rifugio e prosperare”.

Un esempio virtuoso di pianificazione sostenibile

L’inaugurazione dell’Area di laminazione del fiume Olona rappresenta quindi un passo importante verso una gestione più sostenibile del territorio, in linea con la politica di Regione Lombardia, che mira a integrare le esigenze di sicurezza idraulica con quelle di valorizzazione ambientale. “Questo è lo spirito con cui lavoriamo – ha concluso Pase – coniugare gli aspetti ambientali con quelli di tutela idrogeologica del territorio, creando spazi che non siano solo funzionali ma anche parte integrante dell’ecosistema locale”.

Con questa opera, Regione Lombardia conferma il proprio impegno nella salvaguardia del territorio e nella promozione di soluzioni innovative per affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici e alla sicurezza ambientale.

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