Individuare e curare i tumori in modi più accurato, mirato e personalizzato in Lombardia, con la rivoluzione del Molecular Tumor Board

Individuare e curare i tumori in modi più accurato, mirato e personalizzato in Lombardia, con la rivoluzione del Molecular Tumor Board.

Secondo gli ultimi dati, in Regione Lombardia si stima che siano diagnosticati ogni anno circa 60.000 nuovi casi di cancro, che si traducono in un tasso di incidenza pari a 6 nuovi tumori per 1.000 abitanti.

Il numero delle nuove diagnosi è in costante aumento per molteplici fattori, tra cui la diffusione degli screening o di altre forme di diagnosi precoce di alcuni tumori (es. mammella, colon-retto ecc.) e l’aumento dell’aspettativa di vita.

L’iniziativa di oggi, martedì 26 novembre 2024,  del consigliere Emanuele Monti e con il coinvolgimento  di professionisti, pazienti ed esperti del settore, tenutasi a Palazzo Pirelli e promossa da Italian Health Policy Brief è un significativo percorso del lavoro di Regione Lombardia per l’istituzione di un Molecular Tumor Board, strumento di governance clinico-organizzativa per un approccio sempre più personalizzato all’oncologia.

Un modello multidisciplinare, già implementato in diverse regioni italiane, e una significativa innovazione nell’ambito delle cure oncologiche personalizzate, che offre un approccio basato sull’analisi approfondita delle alterazioni molecolari dei tumori per migliorare l’accuratezza terapeutica.

Se ne è parlato a Milano nell’ambito della conferenza stampa “La rivoluzione del Molecular Tumor Board in Regione Lombardia, un nuovo approccio all’oncologia”, promossa da Italian Health Policy Brief su iniziativa del consigliere Emanuele Monti, alla presenza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, e con il coinvolgimento di professionisti, pazienti ed esperti del settore.

Un’occasione di confronto fra istituzioni regionali, clinici, associazioni di pazienti e altri stakeholder rispetto alle più efficaci modalità di implementazione del MTB regionale.

“Ancora una volta la ricerca clinica applicata e l’innovazione delle cure portano benefici diretti alla cura dei pazienti – le parole del presidente Attilio Fontana -. È importante anche l’utilizzo di strumentazione tecnologiche e della telemedicina per offrire un contatto diretto, costante e mirato tra il paziente e l’offerta di cura. Regione Lombardia è capofila a livello nazionale di un importante progetto PNRR per l’implementazione della Telemedicina, di cui auspichiamo di vedere i primi risultati, a partire da ambiti particolarmente dedicati come l’oncologia. La condivisione dei dati sanitari rappresenta un altro elemento cruciale per il futuro delle cure oncologiche personalizzate e, più in generale, per l’innovazione in ambito medico. L’accesso e l’integrazione dei dati clinici e molecolari dei pazienti possono infatti accelerare il progresso della ricerca, migliorare l’efficacia dei trattamenti e ottimizzare la gestione delle risorse sanitarie”.

“L’istituzione del Molecular Tumor Board – spiega Emanuele Monti – rappresenta un traguardo cruciale per l’oncologia in Lombardia, confermando la nostra regione come punto di riferimento per l’innovazione e la qualità delle cure. Ogni anno, in Lombardia, si diagnosticano circa 60.000 nuovi casi di tumore, e grazie all’impegno nella prevenzione e nella diagnosi precoce continuiamo a garantire ai pazienti percorsi di cura sempre più efficaci e personalizzati. Come Presidente della Commissione Sanità nella scorsa legislatura e oggi della Commissione Welfare, ho lavorato affinché il nostro sistema sociosanitario potesse adottare tecnologie avanzate come la profilazione genomica e modelli organizzativi multidisciplinari. Il Molecular Tumor Board è il risultato di questo impegno: un passo concreto verso un futuro in cui ogni paziente possa ricevere terapie mirate e su misura, rafforzando l’eccellenza del nostro sistema sanitario regionale”.

Ad aprire i lavori, moderati da Stefano del Missier di Italian Health Policy Brief, accanto al governatore Attilio Fontana anche  Adele Patrini, Coordinatore Regionale FAVO.

“L’istituzione del Molecular Tumor Board rappresenta un’innovazione in ambito oncologico in termini di tematiche, contenuti ed applicazione della medicina di precisione – sottolinea Adele Patrini –. Questo permette di fornire gli strumenti più adeguati a tutti gli operatori sociosanitari per una più avanzata ed appropriata assistenza ai pazienti. La sintesi è rappresentata da una innovazione/rivoluzione che apre ad un cambio di visione culturale molto significativa”.

Quindi un quadro sulle prospettive future dell’MTB e le politiche regionali con Marco Alparone (Assessore regionale al Bilancio e Finanza) e Alessandro Fermi (Assessore regionale all’Università, Ricerca, Innovazione).

E poi uno speech in tema di collaborazione e sinergie fra centri oncologici regionali (con Sabrina Buoro, Direttore del centro regionale dei coordinamento della medicina di laboratorio ASST Grande Ospedale metropolitano Niguarda) e sul ruolo dell’MTB nella personalizzazione delle cure oncologiche con il coinvolgimento, fra gli altri, di Giuseppe Curigliano (Direttore della Divisione di Sviluppo Nuovi Farmaci per Terapie Innovative e Condirettore del Programma Farmaci – IRCCS Istituto Europeo di Oncologia), Filippo De Braud (Direttore del Dipartimento e della Divisione di Oncologia Medica – IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano) e Armando Santoro (Responsabile Oncologia Medica, IRCCS Humanitas Research Hospital).

A chiudere i lavori la voce dei pazienti, a sottolineare l’importanza di questo nuovo paradigma, con un approccio alle cure sempre più “su misura” e adattato al singolo.

“Nel corso degli ultimi anni stiamo assistendo ad una vera e propria rivoluzione scientifica e culturale nell’approccio al malato oncologico – spiega il professor Armando Santoro -; al cosiddetto “modello istologico” che ha storicamente regolato le indicazioni terapeutiche, così come la ricerca clinica, si sta affiancando un nuovo modello definito “mutazionale” che ha aperto la strada all’Oncologia di Precisione. In questo contesto l’istituzione del Molecular Tumor Board regionale, in qualità di organismo competente deputato ad indicare l’esecuzione di test genomici complessi e ad interpretarne i risultati, rappresenta una straordinaria opportunità per lo sviluppo della personalizzazione delle terapie oncologiche sul territorio lombardo, per l’accesso precoce a trattamenti innovativi, ma soprattutto per l’implementazione di un nuovo paradigma di gestione del paziente oncologico che coniuga tecnologia, avanzamento scientifico e multidisciplinarità. Il Molecular Tumor Board consentirà a tutti di affrontare adeguatamente le crescenti sfide poste dell’incremento esponenziale delle conoscenze di genomica tumorale, garantendo le migliori prospettive di assistenza e cura ai nostri pazienti”.

In Italia

In attuazione del D.L. 152/2021 (iniziative di potenziamento della medicina di precisione previste dal PNRR), il Ministero della Salute ha approvato il documento tecnico “Istituzione dei Molecular Tumor Board e individuazione dei centri specialistici per l’esecuzione dei test per la profilazione genomica Next Generation Sequencing (NGS)”, contenente criteri, modalità e procedure per l’istituzione dei MTB nell’ambito delle reti oncologiche regionali, che le Regioni devono adottare. Ad oggi sono 20 nel Paese i gruppi multidisciplinari attivati, ma senza una copertura uniforme del territorio nazionale.

Rispetto alle altre regioni italiane, la Lombardia è stata una delle prime realtà ad attivare la Rete Oncologica Regionale verso l’istituzione di Molecular Tumor Board (MTB) a partire dai centri di eccellenza oncologici della regione. L’attivazione dell’MTB regionale – costituito da un organismo di coordinamento; articolazioni clinico assistenziali e gruppi oncologici multidisciplinari – è arrivata con delibera n. XII/2442 nella seduta del 3 giugno 2024.





















































 

POTREBBE INTERESSARTI

Milano Politica

Lombardia, via libera al sostegno per le cure veterinarie dei cani delle unità cinofile di protezione civile: stanziati 200 mila euro

Un sistema di sostegno all’assistenza veterinaria per i cani delle unità cinofile di protezione civile. È questo l’obiettivo del progetto di legge illustrato dal consigliere regionale Diego Invernici (Fratelli d’Italia) durante la seduta della Commissione Ambiente del Consiglio regionale della Lombardia, presieduta da Alessandro Cantoni (Lombardia Ideale). La proposta nasce con l’intento di riconoscere il […]

Leggi altro...
Milano Politica

Fattorie didattiche a porte aperte in Lombardia, 52 aziende agricole coinvolte tra natura, animali e laboratori per famiglie e bambini

Torna domenica 27 settembre l’appuntamento con “Fattorie didattiche a porte aperte”, l’iniziativa promossa dall’assessorato all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia in collaborazione con le principali associazioni agrituristiche regionali: Terranostra di Coldiretti, Turismo Verde di Cia-Agricoltori italiani, Agriturist di Confagricoltura e Le Coccinelle di Copagri. L’edizione 2026 coinvolgerà 52 aziende agrituristiche aderenti al circuito […]

Leggi altro...
Milano Politica

Alzheimer, a Palazzo Pirelli la mostra “Oltre la memoria”: fotografie e storie per raccontare la dignità delle persone

In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, celebrata il 21 settembre, Palazzo Pirelli a Milano ha ospitato la mostra fotografica “Oltre la memoria” di Jordan Angelo Canti Cozzi, un progetto dedicato alle persone che convivono con la malattia e al legame quotidiano con familiari, operatori e caregiver che accompagnano il loro percorso. L’esposizione, inaugurata e presentata […]

Leggi altro...