Nel corso del secondo giorno di incidente probatorio al Tribunale di Milano, Carmelo Cinturrino, il poliziotto accusato dell’omicidio di Abderrahim Mansouri, ha respinto le accuse di aggressioni, minacce e spaccio di droga. Davanti al giudice Domenico Santoro, Cinturrino ha ribadito di aver sempre agito nell’interesse della giustizia, negando qualsiasi uso della violenza contro i cittadini e difendendo la sua carriera da poliziotto, che considera una passione.
“Ho sempre lavorato per la giustizia”
Carmelo Cinturrino ha esordito con una dichiarazione chiara e fermissima: “Sono sempre stato un poliziotto corretto, ho sempre lavorato nell’interesse della giustizia. La divisa è sempre stata la mia passione”. Il poliziotto ha sostenuto che non ha mai sottratto droga o soldi, né ha mai usato violenza in modo gratuito. In particolare, ha negato con decisione le accuse di aggressioni e maltrattamenti, esprimendo dispiacere per la fine di Mansouri e per la sua situazione. Ha ricordato che la se…
