Milano, donna di 62 anni accoltellata dall’ex marito a Bruzzano: è gravissima al Niguarda

Milano, donna di 62 anni accoltellata dall’ex marito a Bruzzano: è gravissima al Niguarda.

L’aggressione è avvenuta in via Giuseppina Grassini, all’altezza del civico 5. La donna, colpita più volte con un coltello anche al volto, è stata trovata riversa a terra accanto all’androne di un palazzo. L’uomo è fuggito su uno scooter.

Una donna italiana di 62 anni, identificata come Luciana R., è stata accoltellata più volte nella mattinata di mercoledì nel quartiere Bruzzano, alla periferia nord di Milano.
L’aggressione si è consumata intorno alle 9:50 in via Giuseppina Grassini, nei pressi del civico 5. Secondo le prime ricostruzioni, a colpire la donna sarebbe stato l’ex marito, che dopo il violento attacco si è dato alla fuga a bordo di uno scooter, facendo perdere le proprie tracce.

La vittima, colpita con diverse coltellate al volto, alle gambe e alle braccia, è stata soccorsa in condizioni gravissime e trasportata in codice rosso all’ospedale Niguarda, dove versa in pericolo di vita.

L’aggressione e i soccorsi

L’allarme è scattato poco prima delle 10. Alcuni passanti hanno trovato la donna riversa a terra vicino all’androne di un’abitazione, con il volto insanguinato e profonde ferite da taglio.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i soccorritori dell’Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) con un’automedica e un’ambulanza, oltre agli agenti della Polizia Locale di Milano, guidati dal comandante Gianluca Mirabelli, e ai Carabinieri.

Secondo quanto riferito dal personale medico, la 62enne presentava lesioni multiple da arma bianca al volto, agli arti superiori e inferiori. È stata stabilizzata sul posto e trasferita con urgenza al Niguarda, dove è stata ricoverata in prognosi riservata.

Le testimonianze: “L’ho vista a terra, coperta di sangue”

La scena è stata descritta da diversi residenti del quartiere, ancora sotto shock.
Una vicina di casa, che si trovava poco distante, ha raccontato:

“L’ho vista sanguinante a terra, aveva il volto pieno di sangue e i vigili che la soccorrevano. Eravamo al bar, abbiamo sentito le sirene e siamo corsi fuori. Era distesa vicino al portone e non riusciva nemmeno a parlare”.

Un’altra donna, residente nello stesso condominio, ha riferito di aver udito una lite violenta poco prima dell’aggressione:

“Ho sentito le urla e mi sono affacciata. Lui la stava riempiendo di botte. Poi è scappato su uno scooter Beverly”.

Secondo quanto riferito dai testimoni, l’uomo si era già fatto notare nelle ultime settimane, sostando spesso davanti al condominio e manifestando comportamenti ossessivi verso l’ex moglie.

“Da un mese lo vedevo seduto qui nei parcheggi di fronte – ha raccontato una residente –. Era geloso, probabilmente perché lei si era rifatta una vita”.

Le indagini

Gli agenti della Polizia Locale stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione.
Le prime verifiche puntano a stabilire se l’accoltellamento sia avvenuto proprio in via Grassini o se la donna sia riuscita a trascinarsi fino all’androne dopo essere stata colpita altrove.
Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e stanno ascoltando i testimoni, compresi alcuni residenti che hanno visto l’uomo allontanarsi in sella a uno scooter.

L’aggressore è ora attivamente ricercato dalle forze dell’ordine. Non si esclude che possa essersi allontanato dalla città subito dopo l’attacco.

La vittima e il contesto

La donna, dipendente di un’impresa di pulizie, viveva sola da alcuni anni dopo la separazione dal marito. Secondo i vicini, la coppia aveva avuto una relazione difficile e si era lasciata “da tempo”, ma l’uomo non avrebbe accettato la fine del matrimonio.

“Ieri era qui davanti al palazzo, parlava male di lei con altri condomini – ha raccontato un vicino –. Sembrava molto agitato”.

La gelosia e l’ossessione dell’uomo, come emerge dalle prime testimonianze, potrebbero essere all’origine dell’aggressione.

Una nuova tragedia di violenza contro le donne

Il caso di Bruzzano si aggiunge purtroppo alla lunga lista di episodi di violenza domestica e di genere che continuano a verificarsi in Italia.

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