Milano rafforza la lotta alle dipendenze con tre progetti per salute e prevenzione sociale

Milano rafforza la lotta alle dipendenze con tre progetti per salute e prevenzione sociale

Milano. Le dipendenze sono una realtà che coinvolge le grandi città e che non può essere né ignorata né lasciata alla sola repressione. Vanno riconosciute, comprese e affrontate con strumenti adeguati, a partire da una visione basata sulla salute pubblica, sulla prevenzione e sulla prossimità. In questa direzione si muove il Comune di Milano, che in occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, che l’Assemblea  Generale dell’Onu ha stabilito di celebrare proprio il 26 giugno, presenta tre nuovi progetti integrati: PATH, RISE e Milano Safe Nights 2025.

“Le dipendenze non si combattono con lo stigma o l’indifferenza, ma con la responsabilità e con la cura. Sono un fenomeno urbano complesso, che chiede politiche pubbliche intelligenti, capaci di portare salute, ascolto e fiducia nei luoghi della fragilità e della socialità. Milano ha scelto di non voltarsi dall’altra parte, ma di costruire una rete di prossimità, prevenzione e sostegno, mettendo in campo interventi concreti e misurabili”, dichiara Lamberto Bertolé, Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano.

I tre progetti – finanziati complessivamente con oltre 400mila euro – si articolano su tre assi fondamentali: riduzione del danno nei contesti più vulnerabili, orientamento informativo su tutte le forme di dipendenza, prevenzione attiva nei luoghi del divertimento giovanile.

PATH – Prevention, Access, Trust, Harm Reduction ha preso avvio in questi giorni. Finanziato con 50mila dollari e in partnership con Fondazione Somaschi, Croce Rossa Milano, Comunità Nuova e Cooperativa Lotta contro l’emarginazione il progetto si concentra nei luoghi di maggiore fragilità urbana (piazze, parchi, stazioni) con unità mobili, distribuzione di naloxone, materiali sterili, screening sanitari, raccolta siringhe, interventi educativi e un nuovo Drop-in Center per accoglienza, consulenza e supporto sanitario. Un modello basato sulla riduzione del danno e sulla collaborazione con il terzo settore.

RISE – Rete di Informazione, Supporto ed Educazione partirà a luglio. Con 240mila euro su base biennale, RISE, in partenariato con Ceasoltreilpregiudizio, Coop. Lotta contro l’emarginazione, Fondazione Somaschi, Coop. Albatros, Comunità Nuova, Coop. Spazio Giovani, crea una rete di accesso e orientamento alle risorse contro le dipendenze da sostanze e da comportamenti (Gioco d’Azzardo Patologico) sul territorio di ATS Milano Città Metropolitana, con un sito web unificato, una linea telefonica dedicata e una mappa interattiva dei servizi. Coinvolge enti del Terzo settore, servizi sanitari, educativi e sociali, con sportelli diffusi e campagne contro lo stigma. L’obiettivo è rendere l’informazione parte della cura, attivando una governance partecipata con il coinvolgimento delle comunità locali.

Milano Safe Nights 2025 partirà il 1° luglio. Finanziato con più di 133mila euro fino al 31 dicembre 2025, in partnership con ALA onlus, il progetto agisce nei luoghi della movida milanese (Darsena, Corso Como, Arco della Pace, Latin Festival) con Infopoint educativi, etilometri, simulazioni con occhiali sensoriali, chill-out zone per il recupero in sicurezza e colloqui con operatori esperti. Sono coinvolti i gestori dei locali, la Polizia Locale. Un intervento pensato per educare senza giudicare, favorendo comportamenti consapevoli tra i più giovani.

“Con questi tre progetti – riprende Bertolé – Milano rafforza il suo ruolo di città che sperimenta e costruisce soluzioni. Lo facciamo anche attraverso la Rete ELIDE, che abbiamo promosso insieme ad altre città italiane per costruire politiche urbane innovative sulle dipendenze. Anche quest’anno, in occasione della Giornata internazionale del 26 giugno, i Comuni aderenti alla rete promuovono iniziative orientate alla persona, alla prevenzione e alla riduzione del danno, mantenendo alta l’attenzione su un fenomeno che interroga la coesione sociale e i modelli di welfare urbano.

Le città hanno esperienza, strumenti e buone pratiche: per questo rinnoviamo la richiesta al Governo di coinvolgere formalmente la Rete ELIDE nella prossima Conferenza nazionale sulle dipendenze, riconoscendo il ruolo essenziale dei territori nei processi decisionali e nella costruzione di politiche più giuste, laiche e orientate alla salute pubblica“.

POTREBBE INTERESSARTI

Milano Politica

Valchiavenna, Regione Lombardia investe 14 milioni di euro in 17 interventi per sviluppo, ambiente e servizi

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale alla Montagna e agli Enti locali Massimo Sertori hanno fatto tappa in Valchiavenna nell’ambito del “Tour Aree Interne 2026 – Lombardia Autentica”, un percorso dedicato alla presentazione delle strategie territoriali finanziate dalla Regione e alla visita degli interventi già avviati o programmati nelle aree montane […]

Leggi altro...
Milano Politica

Lombardia, via libera al sostegno per le cure veterinarie dei cani delle unità cinofile di protezione civile: stanziati 200 mila euro

Un sistema di sostegno all’assistenza veterinaria per i cani delle unità cinofile di protezione civile. È questo l’obiettivo del progetto di legge illustrato dal consigliere regionale Diego Invernici (Fratelli d’Italia) durante la seduta della Commissione Ambiente del Consiglio regionale della Lombardia, presieduta da Alessandro Cantoni (Lombardia Ideale). La proposta nasce con l’intento di riconoscere il […]

Leggi altro...
Milano Politica

Fattorie didattiche a porte aperte in Lombardia, 52 aziende agricole coinvolte tra natura, animali e laboratori per famiglie e bambini

Torna domenica 27 settembre l’appuntamento con “Fattorie didattiche a porte aperte”, l’iniziativa promossa dall’assessorato all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia in collaborazione con le principali associazioni agrituristiche regionali: Terranostra di Coldiretti, Turismo Verde di Cia-Agricoltori italiani, Agriturist di Confagricoltura e Le Coccinelle di Copagri. L’edizione 2026 coinvolgerà 52 aziende agrituristiche aderenti al circuito […]

Leggi altro...