Urbanistica a Milano: bufera sull’Assessore Tancredi. La Lega attacca Sala: “Serve chiarezza immediata per non paralizzare la città”

Urbanistica a Milano: bufera sull’Assessore Tancredi. La Lega attacca Sala: “Serve chiarezza immediata per non paralizzare la città”.

Milano, 16 luglio 2025 – Una nuova bufera giudiziaria scuote Palazzo Marino. La Procura di Milano ha avanzato oggi una richiesta di arresto nei confronti di Giancarlo Tancredi, Assessore all’Urbanistica del Comune di Milano. La notizia, giunta come un fulmine a ciel sereno, ha immediatamente acceso un acceso dibattito politico, sollevando interrogativi sul futuro della pianificazione urbana della città.

Tra i primi a intervenire, Riccardo Pase, consigliere regionale della Lega in Lombardia, che ha espresso «forte preoccupazione» per la situazione. «Se da un lato è giusto mantenere un atteggiamento garantista e attendere l’esito definitivo della giustizia – ha dichiarato Pase – è altrettanto evidente che Milano non può permettersi ulteriori stop e incertezze sul fronte urbanistico».

Pase non ha risparmiato critiche alla Giunta guidata dal sindaco Beppe Sala, accusandola di aver trascinato la città in una fase di “paralisi e immobilismo” che, a suo dire, perdura da almeno due anni. «Le scelte sbagliate dell’amministrazione – ha aggiunto – hanno già messo a dura prova lo sviluppo economico e sociale della città. Lo scandalo del progetto Salva Milano ne è solo l’ultimo esempio».

Riccardo Pase

 

Il consigliere della Lega ha lanciato un appello diretto al primo cittadino: «È necessario che Sala faccia scelte veloci e dia risposte concrete. I cittadini non possono più aspettare: occorre sbloccare i cantieri, rilanciare gli investimenti e dare impulso all’economia cittadina. La credibilità delle istituzioni milanesi è in gioco».

La richiesta di arresto dell’assessore Tancredi, figura centrale nella gestione dell’urbanistica milanese, potrebbe avere effetti a catena su numerosi progetti in corso, dalla rigenerazione urbana delle periferie fino ai grandi piani di trasformazione dell’area post-Expo. In gioco, secondo Pase, non ci sono solo posti di lavoro e investimenti, ma l’immagine stessa di Milano come capitale economica e attrattiva d’Europa.

Al momento, da Palazzo Marino non sono giunti commenti ufficiali. Tuttavia, si attende a breve una dichiarazione del sindaco Sala, chiamato a gestire l’ennesimo scossone in una fase delicatissima per la città.

Intanto, il clima politico si fa sempre più teso. L’opposizione alza la voce, mentre cresce l’attesa per le prossime mosse della magistratura. La questione Tancredi potrebbe trasformarsi nell’ennesima prova di tenuta per l’amministrazione Sala, che si trova ora davanti a un bivio: difendere l’operato dell’assessore o prendere rapidamente le distanze per evitare una nuova crisi istituzionale.

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