La Valle Camonica punta al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2029 e lo fa presentandosi come un unico grande territorio, capace di mettere insieme 40 Comuni, migliaia di anni di storia e una strategia comune di sviluppo culturale, turistico ed economico. La candidatura, costruita attorno al claim “10.000 anni di futuro”, è stata presentata a Palazzo Pirelli a Milano e rappresenta uno dei progetti più ambiziosi messi in campo dalla vallata bresciana per rafforzare la propria presenza sulla scena culturale nazionale.
L’iniziativa è promossa dalla Comunità Montana di Valle Camonica, insieme al Gruppo Istituzionale di Coordinamento del sito UNESCO e alla Fondazione Valle dei Segni, con l’obiettivo di trasformare l’immenso patrimonio archeologico, artistico, ambientale e identitario della Valle in un progetto condiviso rivolto ai prossimi decenni. Il percorso coinvolge direttamente le amministrazioni locali e punta a costruire una vera e propria capitale diffusa, nella quale ogni Co…
