Milano, la Lega Giovani presidia via Gola: “Sgomberare il centro sociale e censire gli abusivi. Legalità subito!”

Milano, la Lega Giovani presidia via Gola: “Sgomberare il centro sociale e censire gli abusivi. Legalità subito!”

Dura presa di posizione del movimento giovanile della Lega contro occupazioni abusive e centri sociali. Sotto accusa il Comune: “Sala ignora i cittadini onesti”

Milano, 4 luglio 2025 – Una manifestazione dal tono deciso e simbolico quella organizzata oggi in via Gola, quartiere storico dei Navigli, dalla Lega Giovani. I coordinatori del movimento giovanile del partito, affiancati da militanti e rappresentanti territoriali, si sono riuniti per chiedere lo sgombero immediato del centro sociale occupato della zona e l’avvio di un censimento ufficiale di tutte le occupazioni abusive nelle case popolari milanesi.

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Una battaglia, quella della Lega Giovani, che non è nuova, ma che nelle parole dei promotori trova nuova urgenza dopo un’aggressione subita alcuni mesi fa durante un gazebo elettorale sempre nei pressi dei Navigli. “Non ci pieghiamo alla violenza di chi vuole impedire il confronto democratico – hanno dichiarato – e oggi siamo qui a rivendicare il diritto di ogni cittadino alla sicurezza e alla legalità”.

“Zone rosse a Milano: la legalità non può essere sospesa”

A intervenire per primo è stato Matteo Mauri, Coordinatore regionale della Lega Giovani Lombardia:

“Siamo in via Gola per chiedere la chiusura immediata del centro sociale. È assurdo che nel 2025 esistano ancora zone franche dove lo Stato non entra, dove regna l’illegalità, e dove le forze dell’ordine vengono viste come nemici. La città ha bisogno di regole, non di connivenze.”

Mauri ha anche criticato l’attuale gestione politica e istituzionale del fenomeno:

“In un momento storico in cui l’abusivismo viene addirittura sdoganato da certi esponenti politici, noi vogliamo dire chiaramente che chi occupa abusivamente toglie diritti a chi rispetta la legge. È tempo di riprendersi i nostri spazi.”

Poledrelli: “Basta zecche e silenzi istituzionali”

Parole ancora più dirette quelle di Andrea Poledrelli, Coordinatore della Lega Giovani Milano, che ha ricordato l’aggressione subita dai militanti leghisti durante una manifestazione passata:

“Eravamo qui mesi fa e siamo stati aggrediti. Oggi torniamo senza paura perché Milano non è in mano a chi porta degrado e intolleranza. Basta con questi centri sociali che si sentono al di sopra della legge.”

Poledrelli ha poi puntato il dito contro la giunta comunale guidata da Giuseppe Sala:

“Il Comune non solo non fa nulla, ma coccola gli abusivi, legittimando una cultura dell’illegalità che va contrastata con ogni mezzo. Basta con il modello Salis, basta con chi difende l’occupazione abusiva come fosse un diritto.”

Il Coordinatore ha inoltre proposto un’azione concreta:

“Vogliamo un censimento completo degli abusivi, a partire da via Gola. Qui il 50% degli alloggi sarebbe occupato senza titolo. Serve trasparenza. Serve una fotografia reale della situazione abitativa.”

Alan Rizzi: “Con il DDL Sicurezza cambia tutto”

Sul posto anche Alan Rizzi, Responsabile Federale Lega per il Dipartimento Casa, che ha dichiarato:

“Il nuovo DDL Sicurezza è un passo avanti decisivo per affrontare l’emergenza abusivismo. Chi occupa senza titolo deve essere identificato, sanzionato e sgomberato. Non è più tempo di tolleranza.”

Secondo Rizzi, il Comune di Milano ha gli strumenti per intervenire, ma manca la volontà politica:

“I cittadini ci chiedono di agire. Ci chiedono legalità, giustizia, equità. E noi siamo qui per rappresentarli.”

Una protesta dai toni forti, ma con richieste concrete

Il presidio della Lega Giovani in via Gola non è stato solo un gesto simbolico, ma un messaggio politico preciso rivolto alle istituzioni locali e nazionali. Il movimento chiede:

  • Lo sgombero immediato del centro sociale occupato di via Gola
  • Il censimento di tutte le occupazioni abusive di case popolari
  • L’applicazione rigorosa del DDL Sicurezza
  • Un cambio di rotta dell’amministrazione comunale, accusata di “complicità ideologica e inazione operativa”

Il tutto si inserisce in una campagna più ampia della Lega Giovani, che punta a riportare al centro dell’agenda pubblica i temi di sicurezza urbana, ordine pubblico, equità sociale e gestione trasparente del patrimonio pubblico.

La pacchia è finita”, ripetono in coro i militanti al termine del presidio. Ed è questo lo slogan che sintetizza il messaggio lanciato oggi in via Gola: la città deve tornare ai cittadini, non agli abusivi.

Alla manifestazione erano presenti anche il parlamentare Andrea Crippa, il Deputato Luca Toccalini, l’Eurodeputata Isabella Tovaglieri.

Con il nuovo DDL Sicurezza e una linea politica più netta, la Lega Giovani spera ora in un intervento rapido del Comune e nell’avvio di un percorso strutturato per combattere il degrado abitativo e ristabilire la legalità nei quartieri sensibili di Milano.

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