“In questi due mesi di detenzione ho avuto tempo per pensare e ho avviato un percorso di rivisitazione critica della mia condotta”. Sono le parole pronunciate da Mario Roggero davanti ai giudici del Tribunale di Sorveglianza di Milano durante l’udienza dedicata alla richiesta di differimento della pena presentata dai suoi difensori.
Il gioielliere di Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo, detenuto nel carcere milanese di Bollate dallo scorso luglio, ha affidato alle dichiarazioni spontanee una riflessione sul proprio comportamento nel giorno della rapina del 28 aprile 2021, quando nella sua gioielleria uccise due dei tre rapinatori e ferì il terzo.
Secondo quanto riferito al termine dell’udienza dall’avvocato Stefano Marcolini, Roggero avrebbe parlato della necessità di riconoscere il valore di ogni vita umana e della possibilità che, in quella giornata, avrebbe potuto agire diversamente.
“Ogni vita merita rispetto, avrei potuto essere meno impulsivo”
Nel corso dell’intervento davanti…
