Si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al gip Luigi Iannelli il 22enne arrestato per l’aggressione avvenuta sabato mattina a Milano, davanti al bar La Giada di via Alfonso Capecelatro, nel quartiere San Siro. Il giovane, detenuto nel carcere di San Vittore e assistito dall’avvocata Simona Brambilla, è indagato per tentato omicidio aggravato dopo il ferimento di un 55enne, colpito con numerosi fendenti mentre si trovava all’esterno del locale. Il pubblico ministero Elio Ramondini ha chiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione della custodia cautelare in carcere, mentre la decisione del giudice è attesa dopo l’interrogatorio di convalida.
L’accusa di tentato omicidio e le aggravanti contestate dalla Procura
Secondo l’impostazione accusatoria, il gesto sarebbe avvenuto senza un apparente movente e con modalità particolarmente violente. La Procura contesta il tentato omicidio aggravato, con l’ipotesi della premeditazione e dei futili motivi, anche alla luce della dinam…
